Prima delle parole, prima dei ricordi, esiste un abbraccio.
Il corpo materno diventa il primo luogo in cui impariamo l’appartenenza, la fiducia e l’abbandono.
Quest’opera è un invito a ritrovare dentro di noi quella memoria profonda: il luogo in cui possiamo deporre ogni difesa e, semplicemente, essere.
Tecnica: acrilico su tela.



